I capelli e i peli crescono direttamente dal bulbo pilifero sotto la pelle, e ciò che accade all'esterno non influisce minimamente su di esso. Quando radiamo, tagliamo il capello alla base dove lo stelo è naturalmente più spesso rispetto alla punta. Durante la ricrescita, la punta piatta dà la percezione visiva e tattile di un capello più ispido e forte, ma la struttura biologica, lo spessore reale e la velocità rimangono identici. Tagliare o spuntare serve unicamente a eliminare le punte rovinate o a riordinare il taglio.
In media perdiamo circa 100 capelli al giorno ed è un processo del tutto normale. Ogni capello segue un ciclo di vita diviso in tre fasi: crescita (anagen), transizione (catagen) e riposo/caduta (telogen). Quando un capello cade in fase telogen, un altro è già pronto a nascere nello stesso follicolo. Il ricambio aumenta fisiologicamente in autunno e primavera.
Sì, è confermato. Gli studi scientifici hanno dimostrato che lo stress prolungato o molto intenso danneggia le cellule staminali responsabili di produrre la melanina, ovvero il pigmento che dà colore al capello, all'interno del follicolo. Quando queste cellule si esauriscono precocemente a causa del forte stress, il follicolo smette di produrre pigmento e il capello cresce bianco.
C'è della verità in questo. L'acqua fredda favorisce la chiusura delle cuticole (le microscopiche scaglie che rivestono lo stelo del capello). Cuticole ben chiuse e piatte riflettono meglio la luce, rendendo il capello visibilmente più lucido e riducendo l'effetto crespo. Attenzione però: l'acqua deve essere fresca o tiepida, non gelata da causare shock termico alla cute.
Falso. Il lavaggio non fa cadere i capelli sani, ma rimuove semplicemente quelli che hanno già concluso il loro ciclo vitale e sono già pronti a staccarsi. Anzi, se hai la cute molto grassa o tendi a sudare spesso sulla testa, non lavare i capelli quando serve può ostruire e infiammare i follicoli a causa dell'accumulo di sebo e batteri, peggiorando la situazione. L'importante è utilizzare uno shampoo delicato e adatto a lavaggi frequenti.
Biologicamente, la parte visibile del capello (lo stelo) è materia non vivente, composta principalmente da cheratina solidificata, e non respira. Solo il bulbo pilifero, situato nel follicolo sotto la cute, è vivo e riceve ossigeno e nutrienti attraverso il flusso sanguigno. Mangiare bene e stimolare la microcircolazione cutanea serve molto più che lasciare i capelli liberi all'aria.
Indossare un cappello non provoca direttamente la caduta perché lo stelo del capello non respira esternamente. Tuttavia, ci sono due eccezioni: se il cappello è troppo stretto e causa una continua trazione o sfregamento sui capelli (rischiando di indebolirli), oppure se viene indossato per molte ore di fila su una cute calda e sudata, creando un ambiente caldo-umido che favorisce irritazioni o piccole infezioni della pelle.
Il capello cresce in media 1,2 cm al mese. Ma la velocità dipende dall'alimentazione, dallo stress e dalla salute del cuoio capelluto — non dai prodotti che usi.
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