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❄️Forfora

La forfora — chiamata anche pitiriasi — è quella desquamazione del cuoio capelluto che lascia le squame sui capelli e sui vestiti. Si tratta di un ricambio cellulare accelerato: le cellule della pelle si rinnovano troppo velocemente e si accumulano in superficie. Compare soprattutto tra i 10 e i 40 anni.

Immagine di Forfora

🔍 Come si riconosce

  • Forfora secca: polverina bianca che cade sui vestiti
  • Forfora grassa: squame spesse e giallastre che restano incollate
  • Odore sgradevole nella forma grassa
  • Cute arrossata e irritata nella forma grassa

💡 Cosa può aiutare

Forfora secca e forfora grassa si trattano in modo molto diverso. Prima di scegliere qualsiasi prodotto, vale la pena capire con quale tipo si ha a che fare e da dove viene. Una valutazione tricologica è il punto di partenza più sensato.

Nel dettaglio

Esistono due tipi molto diversi tra loro. La forfora secca si presenta come una polverina bianca e leggera che cade facilmente dai capelli, spesso legata a una cute poco idratata o povera di grassi — peggiora in inverno e con lo stress. La forfora grassa è invece più spessa, giallastro-untuosa e resta attaccata al cuoio capelluto, con un odore sgradevole dovuto al sebo alterato — la cute è arrossata e pruriginosa, e si associa spesso all'iperseborrea. La forfora "vera" tende a partire dalle tempie verso la fronte; quando le squame coprono tutto il cuoio capelluto, la causa è spesso esterna. Alcuni funghi come la Malassezia si trovano quasi sempre sulle cute con forfora, ma non è ancora chiaro se siano la causa o una conseguenza: una cosa è certa — dove c'è forfora, c'è anche una carica batterica più alta del normale.

Altri segnali

  • Prurito più o meno intenso
  • Peggiora in inverno e nei periodi di stress

Possibili cause

  • Squilibri ormonali legati agli androgeni
  • Problemi al fegato o all'apparato digestivo
  • Troppi grassi saturi nell'alimentazione
  • Farmaci
  • Funghi presenti sul cuoio capelluto (Malassezia)
  • Disturbi circolatori
  • Carenze o squilibri vitaminici
  • Shampoo aggressivi che impoveriscono il sebo
  • Sostanze chimiche che danneggiano la cheratina
  • Lozioni con alcol
  • Calore eccessivo da phon o casco