Forfora
La forfora — chiamata anche pitiriasi — è quella desquamazione del cuoio capelluto che lascia le squame sui capelli e sui vestiti. Si tratta di un ricambio cellulare accelerato: le cellule della pelle si rinnovano troppo velocemente e si accumulano in superficie. Compare soprattutto tra i 10 e i 40 anni.
Come si riconosce
- Forfora secca: polverina bianca che cade sui vestiti
- Forfora grassa: squame spesse e giallastre che restano incollate
- Odore sgradevole nella forma grassa
- Cute arrossata e irritata nella forma grassa
Cosa può aiutare
Forfora secca e forfora grassa si trattano in modo molto diverso. Prima di scegliere qualsiasi prodotto, vale la pena capire con quale tipo si ha a che fare e da dove viene. Una valutazione tricologica è il punto di partenza più sensato.
Nel dettaglio
Esistono due tipi molto diversi tra loro. La forfora secca si presenta come una polverina bianca e leggera che cade facilmente dai capelli, spesso legata a una cute poco idratata o povera di grassi — peggiora in inverno e con lo stress. La forfora grassa è invece più spessa, giallastro-untuosa e resta attaccata al cuoio capelluto, con un odore sgradevole dovuto al sebo alterato — la cute è arrossata e pruriginosa, e si associa spesso all'iperseborrea. La forfora "vera" tende a partire dalle tempie verso la fronte; quando le squame coprono tutto il cuoio capelluto, la causa è spesso esterna. Alcuni funghi come la Malassezia si trovano quasi sempre sulle cute con forfora, ma non è ancora chiaro se siano la causa o una conseguenza: una cosa è certa — dove c'è forfora, c'è anche una carica batterica più alta del normale.
Altri segnali
- Prurito più o meno intenso
- Peggiora in inverno e nei periodi di stress
Possibili cause
- Squilibri ormonali legati agli androgeni
- Problemi al fegato o all'apparato digestivo
- Troppi grassi saturi nell'alimentazione
- Farmaci
- Funghi presenti sul cuoio capelluto (Malassezia)
- Disturbi circolatori
- Carenze o squilibri vitaminici
- Shampoo aggressivi che impoveriscono il sebo
- Sostanze chimiche che danneggiano la cheratina
- Lozioni con alcol
- Calore eccessivo da phon o casco