Prurito al Cuoio Capelluto
Prurito, bruciore, formicolio al cuoio capelluto sono fastidi comuni che molte persone ignorano o cercano di risolvere con il primo shampoo disponibile. Ma il prurito non è mai un problema a sé — è sempre il segnale che qualcosa non va.
Come si riconosce
- Prurito costante o che va e viene
- Bruciore o formicolio
- Peggiora dopo il lavaggio — spesso è il prodotto sbagliato
- Con squame — segnale di una condizione attiva (forfora, iperseborrea, psoriasi)
Cosa può aiutare
Il prurito al cuoio capelluto non è mai da ignorare. Intervenire senza capirne la causa rischia di peggiorare tutto. Una valutazione tricologica è il punto di partenza giusto per capire cosa sta succedendo e agire in modo mirato.
Nel dettaglio
L'intensità varia da persona a persona, ma anche quando è lieve porta a grattarsi — e grattarsi in modo compulsivo peggiora la situazione: si creano micro-ferite che possono diventare porta d'accesso per infezioni. In alcuni casi il prurito è accompagnato da un dolore diffuso al cuoio capelluto, che prende il nome di tricodinia. Da non sottovalutare: un prurito persistente può anticipare o accompagnare una caduta precoce dei capelli. Le cause possono essere molte — forfora, iperseborrea, cute secca, sudorazione eccessiva — ma anche prodotti inadatti, acqua troppo calcarea o stress.